Lo Stripping.

Lo stripping è una tecnica di toelettatura. Questa tecnica, usata solo sui cani a pelo ruvido, serve per portare a termine il processo di muta..

Parte delle razze a pelo duro che hanno bisogno di essere strippate sono:

  • Welsh Terrier
  • Fox Terrier
  • Lakeland Terrier 
  • Airedale Terrier
  • Schnauzer
  • Spinoni
  • Cocker
  • Jack Russell
  • Bassotto a pelo ruvido
  • Cocker Americano
  • Cocker Inglese

Il pelo di questi cani ha sia la funzione di copertura che di protezione della pelle. Sono cani che venivano usati per la caccia in ambienti particolarmente ostili come rovi e boschi pieni di sterpaglie.

Quando il cane si infilava in questi arbusti il pelo vi rimaneva impigliato, e veniva “strappato” e da qui prende il nome della tecnica di “stripping”, consentendo però al pelo sottostante di fuoriuscire e crescere.

Il toelettatore esperto in stripping, non fa altro che replicare questa condizione riconoscendo il momento corretto per eliminare il pelo maturo “strappandolo”, facilitando cosi il ricambio del pelo. Per il cane questo tipo di tecnica non provoca alcuna sofferenza.

A seconda della taglia del cane e della frequenza con cui viene portato in toelettatura, per questa operazione, ci si possono impiegare anche diverse ore. Ci vuole quindi una buona preparazione fisica per farlo ed anche una grande collaborazione del cane che dovrà essere paziente durante il trattamento.

Lo Stripping provoca sofferenza?

Assolutamente no.

Lo stripping non provoca alcun dolore al cane, ma è anche vero che non può essere fatto da chiunque in quanto è necessario saper riconoscere il momento corretto in cui il pelo è maturo e può essere strippato.
Se fatto nel momento giusto, molti cani provano una sensazione di benessere sentendosi liberare dal pelo morto che lascerà poi spazio a quello nuovo.

Quando il pelo è maturo per essere Strippato?

Il pelo ruvido dovrebbe essere strippato circa ogni 60 giorni. Si possono fare anche delle sessioni di trimming tra uno stripping e l’altro.
Con questa frequenza è possibile togliere il pelo morto che si sta spontaneamente staccando ma, rimanendo incastrato nel bulbo pilifero, blocca la fuoriuscita del pelo nuovo se non viene rimosso.

Se la frequenza viene ridotta, e quindi passa più tempo tra una seduta e l’altra, il toelettatore potrebbe essere costretto ad una sessione molto più lunga con un risultato esteticamente non perfetto, perché il pelo potrebbe non essere tutto della stessa lunghezza.
Come detto prima, togliere il pelo morto consente al pelo nuovo di fuoriuscire e, ritardando questo processo, il cane potrebbe non avere un manto di copertura omogeneo per qualche settimana.

Ecco perché, in questa circostanza sarebbe l’ideale fare più riprese di stripping, fino a che non si ripristina la corretta frequenza che, a seconda della razza va dai 60 ai 90 giorni.

Vogliamo inoltre sottolineare che una cane a pelo ruvido NON VA MAI TOSATO. Se si tosa si può creare un danno irreversibile al manto che può cambiare di colore e non ricrescere più con la stessa tessitura.

Se il tuo cane è stato tosato impropriamente ci vorrà molto tempo in mano a toelettatori esperti al fine di poter recuperare il corretto ciclo del pelo.

Una prova che può essere effettuata per capire se il pelo è maturo è tirare il pelo e vedere la sua lunghezza. A seconda della razza si può consigliare una frequenza differente (ad esempio lo spinone ogni 3 o 4 volte all’anno).

La frequenza e quindi la maturazione e lunghezza del pelo dipendono da moltissimi fattori:

  • stato ormonale (cani sterilizzati spesso non possono più essere strippati, ma devono essere tosate)
  • condizione alimentare (buona o cattiva alimentazione)
  • frequenza dello stripping (più si fa meglio reagisce il follicolo) e altro.

Quando è il momento del primo stripping?

Il pelo di copertura può essere tolto già a partire dai 3/4 mesi di età in alcune razze, fino ai 7/8 mesi in altre.
In questa situazione può essere tolto il pelo morto iniziale vedendo poi come reagisce la ricrescita.

Stripping e Bagno

Lo stripping non viene mai preceduto dal bagno perché il pelo troppo pulito può essere scivoloso e quindi difficile da strappare.

Per quanto riguarda il bagno dopo la seduta di stripping, è fondamentale l’utilizzo di prodotti delicatissimi in quanto la cute è stressata ed il follicolo aperto quindi, oltre a potervi entrare lo sporco può infiammarsi se viene utilizzato un prodotto non idoneo e non sufficientemente delicato.

Anche la sensibilità del pelo e la condizione di salute, può fare la differenza:

  • durante il calore il pelo non va strippato, perché gli ormoni creano modificazioni anche a livello cutaneo che rendono la cute più sensibile
  • durante trattamento antibiotico è sempre meglio non effettuare alcuna manovra di stripping (meglio attendere 15/20 giorni dalla fine del trattamento)
  • se ci sono dermatiti o lesioni non si deve effettuare lo stripping.

Per ulteriori informazioni sui nostri corsi, non esitare a contattarci compilando il nostro form nella pagina contatti oppure chiamaci direttamente al numero 350 0772180.

Ti lasciamo con un breve video della nostra Erica alle prese con lo stripping di un bassotto a pelo duro.

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